Meta, l'uragano Albertico: "Qui per far ricredere chi non mi apprezzava abbastanza"
Nove giornate di campionato, tre di Coppa Italia e tre di Coppa della Divisione per entrare nei cuori del popolo rossazzurro. L'impatto di Alberto Lahuerta Galindo, per tutti Albertico, con la Meta si può definire devastante. Quindici apparizioni totali, tanta quantità abbinata ad una qualità sopraffina e nove gol come ciliegina sulla torta. Il classe 2004 è già una certezza nello scacchiere di Juanra.
ALBERTICO - Il pivot spagnolo torna sul trasferimento in Italia e le sensazioni iniziali. "Quando ho saputo dell'interesse del Catania, ho visto la possibilità di andare in una delle migliori squadre e vincere titoli. Una volta arrivato ho trovato un club organizzato - ammette - con enormi ambizioni e uno spogliatoio tanto forte, composto da grandi persone. Quello che mi è piaciuto di più è il rapporto e l'unione del club, dal presidente fino all'ultimo dipendente". La voglia di rivalsa personale si è tramutata in un impatto devastante. "Sono arrivato con uno zaino pieno di entusiasmo e voglia di dimostrare quanto valgo a quelle persone che in Spagna non mi apprezzavano abbastanza. Se immaginavo un inizio così? Sì, ma alla fine riportarlo alla realtà è sempre diverso. Qui mi hanno fatto credere in me stesso e mi hanno aiutato ancor di più nelle avversità". Subito un titolo vinto da protagonista: la Coppa Italia 2025/26. "In quei momenti ho provato tanta gioia e felicità. Ciò che ho sentito al fischio finale è che in fondo, tutto quello che avevo lasciato per venire qui ne era valsa la pena". Ora non resta che completare l'opera anche in campionato. "Il livello italiano è molto buono, un torneo dove gli errori che si commettono si fanno pagare. Un campionato molto tosto fisicamente. Logicamente ci saranno momenti difficili ma credo che l'unità del gruppo riuscirà a gestire tutto - conclude Albertico - e speriamo di poter difendere nuovamente il titolo. Per riuscirci ci vorrà il 100%, ogni giorno da ogni giocatore, allenatore, dirigente... e in ogni partita casalinga il tifo del nostro pubblico".
Redazione C5 Live
Articoli correlati


