Bitonto, Cambione e la Coppa Italia: “Quattro giorni di spettacolo, confronto e dialogo”
L’uscita al primo turno con la prima squadra, dopo tre anni vissuti da campioni, e la finale Under 19 che è costata l’infortunio di Abbadessa, non tolgono la soddisfazione di essere ancora una volta tra le migliori in due diverse categorie. Francesco Paolo Cambione, direttore generale del Bitonto, riavvolge il nastro delle Coppe Italia 2026, parlando di puro spettacolo.
“Tutte le partite hanno offerto suspense e, quasi tutte, risultati in bilico fino alla fine. Col TikiTaka avremmo meritato di vincere, ma per la legge dei grandi numeri, prima o poi, ci avrebbero dovuto eliminare: è successo alla 21 partita, dopo la lotteria dei rigori che, storicamente, non ci porta bene. In 4 anni abbiamo perso solo 3 trofei e tutti dal dischetto. Ma - continua Cambione - siamo contenti per l’ audience: il nostro quarto è la partita più vista dopo la finale, se la gioca con la semifinale del sabato sera, il che conferma l'attenzione verso la nostra realtà. L’organizzazione della Divisione Calcio a 5? Logisticamente Genzano è stata una sede più impegnativa a rispetto alle passate edizioni, ma l’evento è perfettamente riuscito. Ancora una volta”.
Insomma, la Coppa è sempre la Coppa. “Al di là dei risultati di ognuno, l’aspetto più bello è poter vivere 4 giorni tutti insieme, dirigenti e atleti e consiglieri, confrontandosi, scambiandosi idee e rendendo più "sportivo" il clima del torneo”.
Foto: Divisione Calcio a 5
Redazione C5 Live
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