Marche 2026, Castiglia: "Le Coppe il racconto di un movimento che continua a crescere e a costruire”
Il sipario sulla primavera dei maxi eventi del futsal italiano si è alzato nella mattinata di giovedì 12 marzo nel favoloso scenario della Mole Vanvitelliana di Ancona, sede della conferenza stampa di presentazione durante la quale sono stati sorteggiati i tabelloni di tutte le Coppe Italia maschili 2026: saranno le Marche, per la seconda stagione consecutiva, a ospitare, dal 20 al 29 marzo in cinque città diverse, le sei corse alle coccarde tricolori, svelate alla presenza delle massime autorità istituzionali e sportive del territorio.
CASTIGLIA – “Ci apprestiamo a vivere non una semplice competizione sportiva, ma uno dei momenti più rappresentativi della stagione del futsal italiano – esordisce il Presidente della Divisione Calcio a 5 Stefano Castiglia -. La Coppa Italia, giunta alla 40esima edizione per la Serie A, è da sempre simbolo di passione, identità e appartenenza per tutto il nostro movimento. Per otto giorni le Marche diventeranno la casa del futsal nazionale: ventisette partite, sei trofei da assegnare e cinque impianti coinvolti in una rete di strutture che trasforma la Regione in un grande palcoscenico. Un grande evento che riunisce in un’unica cornice tutte le categorie maschili, confermando la visione di un futsal che cresce insieme, valorizza ogni livello e mette al centro i territori. Ringrazio per la straordinaria collaborazione in termini di contributo organizzativo e vicinanza istituzionale il Presidente Acquaroli e la Regione Marche, il Presidente Panichi e il CR Marche, il Presidente Luna e il CONI Marche, così come il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC e i Comuni di Ancona, Jesi, Cerreto d’Esi, Potenza Picena e Urbino. Grande attenzione sarà dedicata alla visibilità dell’evento: tutte le gare saranno trasmesse in diretta sul canale YouTube della Divisione, con Sky Sport che proporrà le semifinali e la finale della Coppa Italia di Serie A e la finale di Serie A2 Élite. Il successo della scorsa edizione, con il palazzetto di Jesi sold out e migliaia di appassionati presenti, ci ha dato la misura di quanto questo sport sappia emozionare e coinvolgere. È stato anche il segnale di una disciplina capace di innovare, come dimostrato dall’introduzione del Video Support per gli arbitri, un passo importante che ha visto il futsal ancora una volta anticipare percorsi poi seguiti anche da altre realtà del calcio italiano. La manifestazione rappresenta anche un investimento concreto sulle società, con oltre 120mila euro di benefit diretti destinati alle partecipanti, oltre ai contributi previsti per il movimento femminile. Ancona e le Marche saranno il teatro di due settimane intense di sport e partecipazione: le Coppe Italia non sono soltanto un trofeo da conquistare, ma il racconto di un movimento che continua a crescere e a costruire il futuro del futsal italiano”.
CONSOLI – “È con profondo orgoglio che le Marche si preparano a ospitare la Coppa Italia di futsal 2026, un evento che quest’anno assume un valore storico straordinario: celebreremo proprio ad Ancona e negli altri comuni coinvolti i 40 anni di questa prestigiosa competizione – ricorda Tiziano Consoli, Assessore allo Sport della Regione Marche -. Dal 20 al 29 marzo, il nostro territorio diventerà il cuore pulsante del calcio a 5 italiano, accogliendo l’eccellenza di una disciplina che per molti addetti ai lavori rappresenta l’appuntamento più iconico e sentito della stagione, ancor più delle finali scudetto. Questa manifestazione non è solo una sfida per la coccarda tricolore, ma una vetrina d’eccezione per l’intera regione. Coinvolgendo i Comuni di Ancona, Cerreto d’Esi, Jesi, Potenza Picena e Urbino, confermiamo la nostra strategia di valorizzazione diffusa: lo sport si fa volano di promozione turistica e strumento di destagionalizzazione, portando atleti, staff e appassionati a scoprire le bellezze marchigiane e le nostre eccellenze nell’accoglienza. Crediamo fermamente che ospitare una kermesse di tale caratura sia uno stimolo fondamentale per i nostri giovani, affinché possano crescere ispirandosi ai valori della sana competizione, del rispetto e dell’inclusione. Le dirette televisive daranno un respiro nazionale al nostro territorio, ma sarà il calore delle nostre comunità a rendere indimenticabile questa Final Eight. Siamo pronti a condividere momenti di grande emozione: che sia una festa di sport, passione e amicizia. Vinca il migliore, ma soprattutto vincano le Marche”.
PANICHI – “È motivo di grande orgoglio accogliere nuovamente, per il secondo anno consecutivo, tutte le finali di Coppa Italia nelle Marche – esordisce Ivo Panichi, Presidente del Comitato Regionale Marche della LND -. La nostra è una regione straordinariamente appassionata di calcio a 5 e le finali dell’anno scorso a Jesi lo hanno ribadito in maniera straordinaria. C’è grande attesa per questa nuova edizione, nella quale la sede centrale sarà ancora più grande: il PalaPrometeo Estra di Ancona, che potrà accogliere fino a 5000 spettatori. Tutti sogniamo di vederlo riempito, per assistere a quelle che saranno sicuramente sfide avvincenti. Come Comitato Regionale Marche abbiamo lavorato e stiamo lavorando per far sì che la partecipazione sia massima. Tutti i campionati regionali e provinciali saranno fermi, permettendo così a tutti i tesserati di esserci. Sono convinto che la risposta sarà massima e che quindi lo spettacolo sarà bellissimo, sia in campo che fuori. Approfitto per ringraziare la Divisione Calcio a 5 per aver scelto di nuovo la nostra regione come casa del grande evento nazionale, e di conseguenza ringrazio la Regione Marche e i Comuni di Ancona, Jesi, Urbino, Cerreto d’Esi e Potenza Picena per aver aperto le porte dei rispettivi palazzetti dello sport. Alle squadre finaliste rivolgo un grande in bocca al lupo e a tutto il pubblico auguro buon divertimento”.
LUNA – “Le Marche ospiteranno per il secondo anno consecutivo le finali delle Coppe Italia maschili: è il segno che, nella scorsa stagione, hanno saputo accogliere nel modo migliore la manifestazione per eccellenza del futsal italiano, e sono certo che lo spettacolo si ripeterà sugli spalti e in campo anche nell’edizione 2026 – afferma Fabio Luna, Presidente del CONI Marche -. Questo evento è fondamentale per la nostra Regione, dal momento che consente di promuovere le meraviglie di un territorio splendido e di favorire lo sviluppo della disciplina grazie ai valori che riesce a esprimere. Le varie istituzioni sono al lavoro da mesi per organizzare la kermesse nel migliore dei modi, con l’orgoglio e con la dedizione propria delle istituzioni politiche e sportive locali, nonché di tutti i professionisti coinvolti”.
ZINNI – “Ancona è molto orgogliosa di poter ospitare questa importantissima kermesse di futsal che dimostra, ancora una volta, come la nostra città venga considerata un punto di riferimento per lo sport ad alto livello, ne siamo onorati – sottolinea Giovanni Zinni, Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Ancona -. Invitiamo tutto il pubblico anconetano a partecipare alla manifestazione, che prevederà incontri davvero entusiasmanti”.
BERARDINELLI – “Un altro appuntamento sportivo rilevante per il capoluogo di una regione che si è posta l’attenzione nazionale nel calcio a 5 – spiega Daniele Berardinelli, Assessore agli Impianti Sportivi del Comune di Ancona -, servirà come promozione per il classico torneo estivo Pertini. È l’ennesima occasione per far conoscere la nostra città non solo agli atleti, ma anche agli accompagnatori e ai tifosi”.
ANIMALI – “Dopo l’entusiasmante esperienza dello scorso anno, rinnoviamo con piacere la collaborazione con la Divisione Calcio a 5 – sottolinea Samuele Animali, Vicesindaco e Assessore allo Sport del Comune di Jesi -, certi di poter offrire a tutti un evento emozionante dal punto di vista sportivo e, in particolare, una piacevole accoglienza a tutti gli ospiti. Questa disponibilità vuole onorare la vocazione di una città nella quale lo sport è di casa negli eventi, nella testimonianza dei campioni ma anche nella pratica quotidiana”.
STROPPA – “A nome di tutta l’amministrazione comunale voglio ringraziare la Divisione Calcio a 5 di aver scelto il PalaChemiba di Cerreto d’Esi per ospitare le semifinali della Coppa Italia di Serie C maschile – afferma Stefano Stroppa, Assessore allo Sport del Comune di Cerreto d’Esi -. Dopo le Finals Cup 2026, svoltesi dal 3 al 6 gennaio, non possiamo che essere onorati per questa ulteriore opportunità di dimostrare la nostra ospitalità e far conoscere il territorio, e siamo orgogliosi che il nostro impianto si affianchi ad altre realtà molto più strutturate della nostra. Il futsal si sta ritagliando uno spazio sempre più grande nello scenario degli sport più seguiti e quest’anno le Marche sono un palcoscenico importante che vede Pesaro ospitare la Final Four di UEFA Futsal Champions League, sicuramente un volano per aumentare l’interesse verso questa disciplina e una promozione turistica alla nostra meravigliosa regione”.
TARTABINI – “La Città di Potenza Picena è lieta e orgogliosa di ospitare, dal 26 al 28 marzo prossimi, la Final Four di Coppa Italia Under 19 di calcio a 5. Un appuntamento sportivo di grande prestigio che porterà sul nostro territorio atleti, tecnici, dirigenti e appassionati provenienti da tutta Italia – rimarca Noemi Tartabini, Sindaco del Comune di Potenza Picena -. Accogliere una manifestazione di questo livello rappresenta per la nostra comunità non solo un motivo di soddisfazione, ma anche un’importante occasione di crescita e di promozione del territorio. Lo sport, infatti, è molto più di una competizione: è uno strumento fondamentale di aggregazione, educazione e sviluppo sociale, capace di trasmettere valori come il rispetto, l’impegno, il lavoro di squadra e la sana competizione, soprattutto alle giovani generazioni. Rivolgo quindi il mio più caloroso benvenuto a tutti i partecipanti che arriveranno nella nostra Città. Sono certo che questi giorni saranno non solo un grande spettacolo sportivo, ma anche un’occasione per scoprire l’ospitalità, la passione e l’energia della nostra comunità”.
FEDRIGUCCI – “Per la città di Urbino è un onore ospitare nel suo palazzetto dello sport le finali di Coppa Italia di futsal – spiega Frank Fedrigucci, Assessore allo Sport del Comune di Urbino -. Per noi investire negli eventi sportivi significa diffondere la conoscenza della bellezza della nostra città: crediamo e investiamo nella fusione tra arte, sport e benessere. Oltre a questo, gli eventi sportivi hanno un bell’impatto economico e turistico sulla città e sul suo territorio. Diffondere valori di socializzazione attraverso lo sport è indispensabile, è un volano che abbatte le differenze culturali e ha una forte azione di inclusione. Coinvolgeremo le scuole nella partecipazione alle giornate delle finali. Questo appuntamento è un primo approccio per far proseguire anche in futuro la partnership tra la città di Urbino e la Divisione Calcio a 5 rispetto all’organizzazione di ulteriori eventi. Per ultimo, si possono aprire anche collaborazioni con la nostra università, una delle più antiche d’Italia, in particolare con la facoltà di scienze motorie”.
Ufficio Stampa Divisione Calcio a 5
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