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LND Lazio, i “campioni” dalla Rappresentativa alla Prima squadra

 22/09/2026 Letto 113 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    VARIE





L’attesa è ormai finita: è ufficialmente cominciata la stagione 2026-27 di calcio a 5. L’adrenalina della vigilia ha lasciato spazio alle emozioni che si vivono sul parquet, il pallone a rimbalzo controllato è tornato a scorrere e i campionati sono finalmente iniziati. Il primo weekend di questa nuova stagione però, è stato un ulteriore dimostrazione del valore del nostro movimento e dei settori giovanili. I risultati conseguiti lo scorso anno, su tutti il double di Under 15 e Under 17 al Torneo delle Regioni, non sono stati solo un traguardo da custodire in bacheca, ma un vero e proprio trampolino di lancio per i nostri migliori prospetti. La conferma arriva da quei ragazzi che, dopo aver conquistato il Torneo delle Regioni con le nostre rappresentative, sono stati chiamati a svolgere il precampionato con le prime squadre. Un percorso di crescita che li ha portati a inserirsi nei roster dei campionati nazionali: dalla Serie A2 Élite alla Serie B, passando per la Serie A2.

Il gruppo Under 17 è quello che, giustamente, ha registrato il maggiore impatto nei roster delle prime squadre, con ben 10 ragazzi che sono riusciti a compiere lo step di crescita più delicato. La Lazio conferma la sua attenzione e preparazione nei confronti dei giovani. Andrea Bomarsi, cresciuto in biancoceleste e già protagonista dello scorso anno con l’esordio in categoria, completa così un importante percorso di crescita. Francesco Bala, arrivato dopo l’ottima esperienza all’Accademia Lazio, affiancherà Di Ponto come vice, da cui potrà imparare tantissimo. Discorso a parte per Luca Ferraro: la stella biancoceleste e capitano della rappresentativa ha già bruciato le tappe, ritagliandosi un minutaggio importante la passata stagione e guadagnandosi persino la chiamata in nazionale maggiore. L’augurio è che possa alzare ulteriormente l’asticella e continuare a stupire. Spostandoci su altre realtà d’elite della nostra regione, il Futsal Leonessa ha deciso di puntare forte su Li Xinpeng e Francesco De Gaetano. Per loro un TdR che ha fatto emergere qualità, quantità e costanza. Sarà dunque molto curioso vederli misurarsi con i ritmi e le responsabilità della Serie A2. Categoria in cui troverà spazio anche Flavio Pasqualini, ormai punto fermo della Roma 3z History. Per il portiere classe 2009 sarà questa l’occasione per dimostrare il proprio valore. Lavoro eccellente anche quello svolto dall’Ardea, che è stata capace di portare Sorgatto Fornari a un livello veramente alto. Siamo sicuri che il pivot riuscirà a ritagliarsi il suo spazio nella prima storica stagione dei rossoblù in Serie A2. Continuiamo con a raccontare con orgoglio i traguardi raggiunti dai classe 2009 passando per il Real Ciampino Academy. La Serie B di mister Medici ha blindato Christian Pellegrino e Fabiano Di Leo. I due talentini campioni d’Italia avranno la possibilità di mettersi in mostra in un campionato nazionale. Chiudiamo il quadro con la Roma 1927 Futsal. Tra le fila giallorosse il binomio Federico Orsolini–Simone Sanguedolce, dopo aver disputato un ottimo Torneo delle Regioni, sarà sicuramente protagonista nella Serie B allenata dal campione Rodolfo Fortino. Una crescita che riflette l’importanza della seconda squadra per le realtà più blasonate della nostra nazione.

Se il salto dei più grandi è un attestato di maturità, la presenza dei 2011 in orbita prima squadra ha il sapore di un destino già scritto. Il vivaio della Lazio continua a bruciare le tappe, permettendo alla coppia Turco-Gatto di anticipare i tempi e lavorare al fianco di professionisti. Il primo, cresciuto con l’aquila sul petto, continua a far parlare di sé a suon di gol, collezionando numeri ormai difficili da quantificare. Il secondo, arrivato nel mercato invernale, si è contraddistinto per qualità e straordinario impegno. Una linea di pensiero che trova conferma anche in casa Cioli Ariccia, dove la società ha spalancato le porte della Serie A2 al capitano della rappresentativa campione d’Italia, Nicolò Kola. Un segnale di come il talento, quando è sostenuto da fiducia e una programmazione seria, non abbia davvero carta d’identità. Ora che il primo weekend di gare è ufficialmente archiviato, per questi ragazzi il salto nei grandi non rappresenta più un traguardo, ma un nuovo punto di partenza su cui costruire una quotidianità fatta di impegno, passione e sacrifici. La vetrina d’eccellenza del Torneo delle Regioni ha puntato i riflettori sul patrimonio della nostra regione: merito di una programmazione lungimirante e del prezioso lavoro svolto dai nostri settori giovanili. Il CR Lazio osserva orgogliosa i suoi ragazzi spiccare il volo, con l’augurio che il movimento continui a coltivare e valorizzare il talento cristallino dei nostri giovani.


Ufficio Stampa LND Lazio

 





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