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Eleonora Simbula punta sul Decimoputzu: “Girone di ferro, ma saremo una bella sorpresa”

 29/09/2026 Letto 242 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    DECIMOPUTZU




Più di un’occasione sfumata avrebbe potuto farle pensare che quel momento non sarebbe mai arrivato. Eleonora Simbula, invece, ha continuato a lavorare. E quella Serie B vissuta solo nel calcio, se l’è ripresa oggi anche nel futsal, con i colori e la maglia del Decimoputzu.
“Sono molto curiosa di confrontarmi con la categoria. In squadra ho compagne come Will, Vaquero, Cossu e Pascual, che hanno già un certo bagaglio di esperienza. Io dovrò imparare a tenere il loro ritmo, perché so che l’intensità sarà diversa. Se l’anno scorso sono stata un punto importante della squadra, quest’anno potrei avere meno minuti. Ma osserverò, lavorerò e, quando il mister mi chiamerà, mi farò trovare pronta”, dice con l’umiltà che l’ha sempre contraddistinta.

Prima il calcio a 11, quindi, praticato fin da bambina e a livello nazionale come centrocampista centrale del Villacidro. Poi la scoperta di uno sport che l’ha conquistata. “Qui in Sardegna non era facile trovare occasioni per andare avanti, il movimento non era molto sviluppato, così mi sono avvicinata al futsal: è tutto diverso, ma sono molto felice di coltivare la mia passione su un campo 40x20”. E per farlo al meglio, Simbula si è letteralmente trasformata. “Mi sono rimessa in forma perdendo molti chili, per me stessa in primis. E poi perché io voglio essere davvero d’aiuto per le mie compagne, devono sapere di poter contare su di me in qualsiasi momento”. Obiettivo centrato per Simbula, tanto che il suo è uno dei 5 nomi confermati dalla passata stagione. “Sono grata a mister Calabretta e alla società per avermi dato la possibilità di affrontare una nuova stagione a livello più alto. Che girone mi aspetto? Di ferro. Non conosco molto le avversarie, ma so che tutte sono ben attrezzate: ho affrontato l’Eventi Futsal nei playoff ai tempi del Monastir, FB5 Team Rome e Scandicci hanno vinto le Coppe delle rispettive categorie, il Pistoia ha un ottimo roster e poi c’è il Quartu, che rispetto a noi - avendo raggiunto la promozione diretta - ha avuto più tempo per organizzarsi. Il campo ci dirà dove potremo arrivare, in ogni caso, però, sono certa che saremo una bella sorpresa”.

Esordio in casa per il Decimoputzu e dall’altra parte ci sarà proprio il temibile Pistoia. “Anche se Matranga, Marques, Pisa, Prestes e Torma sono nomi di peso, giocare la prima nel nostro palazzetto - con gli spalti pieni di gente con tamburi, trombette e striscioni - ci darà sicuramente una spinta in più”. Quindi stavolta è tutto vero. “Ebbene sì, dopo 11 anni sto per rituffarmi in un campionato di Serie B - sorride - e credo che sia il riconoscimento più bello dopo tanto lavoro, rinunce (anche lavorative) e sacrifici. Oggi posso stringere la mano a quella bimba che è cresciuto giocando a pallone, darle una pacca sulla spalla e dirle “ben fatto””, chiude Simbula.

Foto: Susanna Turnu e Martina Sanna
Redazione C5 Live





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