L'autorete di Durante decide il match: il Bernalda supera il Reggio e sale a quota 6
Il Bernalda Futsal bissa il successo di domenica scorsa a Siracusa e conquista la vittoria anche tra le mura amiche piegando le resistenze dell’ostico Reggio Calabria per 3-2 al culmine di una gara combattuta e decisa solo negli ultimi minuti del confronto dalla sfortunata autorete di Durante. A parte l’episodio “baciato dalla fortuna”, i ragazzi di Messina per tutto l’arco del confronto hanno messo in campo grinta, corsa, tecnica e geometrie: la cartina di tornasole è costituita dalle prime due reti rossoblù griffate dai “golden boys” Arcangelo Castano e Samuele Sarli per l’iniziale 2-0, risultato con il quale le squadre sono andate al riposo. Nella ripresa il ritorno perentorio dei calabresi con la doppietta di Ogata per il 2-2 ma nel finale la “spregiudicatezza” di coach Messina viene premiata: dentro il quinto di movimento (Eletto) per tenere palla e mettere pressione agli avversari, il coraggio e quel pizzico di fortuna stavolta ha premiato i bernaldesi con la rete della vittoria a poco più di un minuto dal termine del confronto.
PRIMO TEMPO - Il Bernalda si presenta con il seguente quintetto: Brescia, Sarli, Arcangelo Castano, Portuga, Gallitelli. Dall’altra parte Reggio Calabria: Calabrese, Ogata, Martino, Samuele Barbaro, Ecelestini. Il Bernalda passa subito in vantaggio dopo 10’’ dall’inizio del match: Sarli recupera la palla e serve sulla destra Arcangelo Castano, il suo mortifero diagonale non lascia scampo al portiere Calabrese per 1-0. Passano pochi istanti e i lucani sfiorano il raddoppio: Portuga arma Sarli, il suo destro trova pronto Calabrese che si rifugia in angolo. I rossoblù continuano ad attaccare: Sarli a tu per tu con Calabrese calcia tra le braccia del portiere avversario. La rete è nell’aria e giunge al 3’: Portuga arma il diagonale di Gallitelli, Calabrese respinge, la sfera viene raccolta da Sarli che da posizione decentrata insacca per il 2-0. I padroni di casa continuano ad attaccare a pieno organico: il diagonale di Gallitelli non viene intercettato sul secondo palo da Boutimah che manca il tap-in vincente. Sul fronte opposto Labate tutto solo davanti a Brescia sparacchia alle stelle da buona posizione mentre, pochi secondi dopo, l’estremo bernaldese è abile a ribattere il tiro direttamente da calcio d’angolo di Torino. Gli ospiti si lanciano in avanti per accorciare le distanze: Brescia è superlativo a metà frazione in tre circostanze sulle conclusioni di Martino, Ecelestini e Durante. Da parte sua il Bernalda non è da meno: Calabrese riesce a “murare” l’incursione di Arcangelo Castano. I calabresi creano nuovamente pericoli: Durante calcia dalla distanza, Brescia respinge di piede mentre, un minuto dopo, il portiere lucano è ancora prodigioso sul tiro a botta sicura di Martino. I calabresi insistono con Torino che calcia di poco al lato da posizione favorevole. Il Bernalda risponde con la girata di Arcangelo Castano ma Ecelestini salva sulla linea; poco dopo nuovamente Arcangelo Castano è pericoloso: il suo diagonale costringe Calabrese alla respinta con i piedi. Al 18’ Reggio Calabria si divora la rete con Barbaro, il quale tutto solo sul secondo palo non riesce a sfruttare un corner arcuato di Torino. In chiusura di frazione gli ospiti vicini alla rete: la mezza girata di Labate trova il salvataggio sulla linea di Arcangelo Castano mentre, pochi istanti dopo, il tiro da posizione decentrata di Ecelestini viene bloccata in due tempi da Brescia. La prima frazione termina con il doppio vantaggio bernaldese.
SECONDO TEMPO - A inizio ripresa splendida azione del Bernalda: Portuga sventaglia per Arcangelo Castano che la piazza sul secondo palo per il tap-in di Sarli ma Calabrese chiude in maniera provvidenziale. Pochi secondi più tardi l’estremo degli ospiti compie un altro prodigioso intervento evitando la capitolazione sul diagonale di Arcangelo Castano. Al 4’ i calabresi accorciano le distanze: Ecelestini batte una punizione per Ogata, la sua precisa conclusione supera Brescia per il 2-1. I rossoblù reagiscono: Sarli lancia Portuga, il suo diagonale trova pronto Calabrese che mette in corner. Al 7’ Reggio Calabria agguanta il pareggio: Ogata finalizza una bella triangolazione con Labate e infila Brescia per il 2-2. La rete del pareggio dona nuova verve agli ospiti che vanno vicini alla rete del sorpasso: l’estremo Brescia salva la sua porta prima sulla girata di Ecelestini e successivamente sulla staffilata di Martino. Al 13’ il Bernalda sfiora il vantaggio in più occasioni: prima il tentativo in scivolata di Gallitelli viene intercettato sulla linea di porta da un avversario poi sulla palla vagante si avventa Eletto che calcia colpendo la traversa. Pochi istanti dopo lo stesso Eletto impegna nuovamente Calabrese mentre poco dopo il colpo di testa di Portuga, che anticipa nella circostanza Calabrese, lambisce il palo. Dall’altra parte Reggio Calabria contrattacca: Samuele Barbaro in ripartenza colpisce il palo. A 2’30” dal suono della sirena coach Messina prova a vincerla inserendo il quinto di movimento (Eletto) e al 18’ si materializza il gol-vittoria: la rasoiata dalla distanza di Portuga trova la casuale deviazione di testa di Durante che insacca nella propria rete per il 3-2. Nell’ultimo minuto del match mister Praticò schiera il quinto di movimento (Ecelestini) per raggiungere il pareggio ma i lucani resistono fino alla sirena conquistando la vittoria.
Ufficio Stampa Bernalda
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