Rovereto, avvio positivo. Festini: "Sono molto soddisfatto, ma più contento dell'atteggiamento"
16/10/2026 Letto 109 volte
Categoria: Serie A2 Élite
Autore: Ufficio Stampa
Società: OLYMPIA ROVERETO
Dopo le prime giornate di campionato, e in concomitanza con la prima sosta del campionato, il presidente esecutivo dell’Olympia Rovereto, Emanuel Festini, stila un primo bilancio della stagione e lancia uno sguardo ai progetti della società.
Come giudica questo inizio di campionato?
“Devo dire che sono molto soddisfatto. I risultati sono positivi e questo naturalmente fa piacere, ma quello che mi rende più contento è l'atteggiamento dei ragazzi e il gioco che stiamo esprimendo. Credo si veda il grande lavoro che stanno facendo il direttore Dal Fiume, mister Sapinho e tutto il suo staff. C'è un bel gruppo, i ragazzi lavorano bene e soprattutto vedo tanta voglia di fare e di migliorarsi”.
Avete anche dovuto fare i conti anche con qualche assenza.
“Abbiamo avuto qualche problema, ma chi è stato chiamato in causa ha risposto davvero bene. Penso soprattutto ai più giovani, che stanno dimostrando di aver già capito cosa vuole il mister e di essere entrati nei meccanismi della squadra. Non era così scontato, soprattutto in un campionato difficile come questo. È un bel segnale e credo sia giusto dare merito ai ragazzi e a chi lavora con loro ogni giorno”.
Quindi, una partenza che fa ben sperare.
“Certamente, però dobbiamo anche stare attenti a non entusiasmarci troppo. Siamo solo all'inizio, il campionato è lungo e sappiamo che arriveranno anche momenti complicati. Le energie fisiche sono importanti, ma credo che quest'anno saranno fondamentali soprattutto quelle mentali. Bisogna restare concentrati, tenere i piedi per terra e continuare a lavorare come stiamo facendo. Godiamoci quello che di buono stiamo costruendo, senza dimenticare che c'è ancora tanta strada da fare”.
Passiamo al settore giovanile, sul quale la società sta puntando molto.
“Questo è un argomento a cui tengo particolarmente. Sono contento del lavoro che si sta facendo con le nostre giovanili e dell'impegno che vedo da parte di tutti gli staff. Abbiamo deciso di investire molto su questo settore, inserendo persone preparate e cercando di dare un'organizzazione sempre migliore. Sappiamo che i risultati di questo lavoro non si vedranno dall'oggi al domani, ma abbiamo degli obiettivi precisi per i prossimi anni. E devo dire che i primi segnali sono incoraggianti. C'è ancora tanto da fare, probabilmente più di quanto abbiamo già fatto, ma la direzione credo sia quella giusta”.
Qual è la sfida più importante per l'Olympia dei prossimi anni?
“La prima squadra è naturalmente la nostra vetrina e vogliamo continuare a fare bene, ma la vera sfida è riuscire a costruire qualcosa che duri nel tempo. Mi piacerebbe vedere, tra qualche anno, sempre più ragazzi cresciuti nelle nostre giovanili arrivare a giocare in prima squadra. Non è semplice, lo sappiamo, soprattutto a questi livelli, ma credo che una società come la nostra debba avere questo obiettivo. Servono tempo, pazienza, persone competenti e anche investimenti importanti. Noi ci stiamo provando, con la consapevolezza che ci sarà da lavorare parecchio”.
*Foto: Leo Hodaj
Ufficio Stampa Olympia Rovereto
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