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De La Varga e Babris (bis) non bastano contro la Lazio: quinto kappaò di fila per la CDM

 30/10/2026 Letto 116 volte

Categoria:    Serie A2 Élite
Autore:    Ufficio Stampa
Società:    CDM





Due reti di Babris e il capolavoro di De La Varga illudono la CDM. Finisce 5-3 per la Lazio

PRIMO TEMPO - Senza capitan Ortisi ancora fermo con tre costole rotte dopo il match contro il Taranto, la CDM prova a invertire la rotta di un inizio di campionato difficile ma, sulla strada dei ragazzi di De Jesus, c’è una Lazio che ambisce a restare nelle zone altissime della classifica. E alla prima vera occasione, la Lazio passa subito in vantaggio: Segovia sgasa su Spadafora, mette in mezzo dove Tanke anticipa Zanello e insacca alle spalle di Parodi. La CDM priva a rispondere ma al 7’ è Sirio a mettersi in proprio e, con un gran mancino, scheggia la parte alta della traversa. Al 10’ Boutabouzi ha sui piedi l’occasione per riportare in parità la sfida ma il numero 10 non riesce a sfruttare a dovere un’uscita un po’ troppo avventurosa di Di Ponto. La difesa della Lazio si chiude a riccio e riesce a liberare prima del tapin a botta sicura. Un minuto dopo, è lo stesso Boutabouzi a inventarsi un gran slalom per poi servire un cioccolatino a Pietro Parodi, ben appostato sul secondo palo. Il giovane della CDM però apre troppo il compasso e non inquadra la porta, mettendo sul fondo. La squadra di De Jesus però sembra aver trovato meglio le misure rispetto a un inizio di frazione di chiara marca biancoceleste. Al 12’ anche Guga prova la via della porta avversaria ma la sua punizione dalla distanza sfila sul fondo non di molto. Tre minuti dopo ancora CDM vicinissima al pareggio, con il contropiede orchestrato da Boutabouzi, palla allargata per l’accorrente Spadafora che, di prima intenzione, lascia partire un destro velenoso che Di Ponto tocca quel tanto che basta per metterlo in angolo. Un minuto dopo è ancora Di Ponto a vestire i panni del protagonista, alzando sopra la traversa la botta di De La Varga. Sul conseguente calcio d’angolo, la girata di Babris chiama ancora il portiere della Lazio agli straordinari. La CDM adesso meriterebbe davvero il pareggio ma per i liguri la beffa è dietro l’angolo: al 17’ infatti Tanke scende bene sulla sinistra e incrocia il pallone ad accarezzare il palo più lontano per il 2-0 biancoceleste. Il gol che riapre i conti lo segna De La Varga, che decide di farlo bellissimo: lo spagnolo fa tutto da solo, si beve un paio di avversari e poi scarica il destro col pallone che sfila sotto le gambe di un Di Ponto fino a quel momento quasi perfetto. Si va quindi al riposo con la Lazio avanti per 2-1.

SECONDO TEMPO - La ripresa si apre con un gran destro di Segovia ma Parodi vola e respinge coi pugni. Poco dopo la CDM però trova la rete del meritato pari: angolo di Boutabouzi, deviazione sottomisura di Babris che manda la palla ad accarezzare il palo più lontano e fa 2-2. La rete subita suona la sveglia per la Lazio che, nei minuti successivi, va al tiro con Segovia e poi con Lupi ma in entrambe le occasioni Parodi risponde presente. Intorno alla metà della frazione ci prova Spadafora con una splendida punizione dalla lunghissima distanza. Di Ponto ci mette i pugni e alza sopra la traversa. Sul ribaltamento di fronte, anche Parodi fa gli straordinari sulla bomba di Tanke. Poco dopo è invece il legno a salvare la CDM sul tiro di Caique Da Silva. All’11’ si fa vedere anche Follador con una rasoiata di destro che Di Ponto tocca in angolo con la punta del piede. Sull’angolo, lo stesso Follador piomba sul pallone messo in mezzo da Boutabouzi ma la sua deviazione di prima intenzione termina alta di poco. La Lazio però mette di nuovo la freccia al 14’ con Paolini che scaraventa sotto la traversa la palla del nuovo vantaggio biancoceleste. Appena un minuto dopo è Lupi ad allungare ancora per i suoi, dopo aver rubato palla a un distratto De La Varga. De Jesus decide di giocarsi il tutto per tutto col portiere di movimento, andando subito vicino al goal con Babris. Di Ponto però esce e mette la manona a salvare la propria porta. Il portiere laziale non può nulla invece sulla girata dello stesso giocatore lettone sull’angolo di Boutabouzi. La palla bacia il lato interno del palo più lontano e finisce in rete. A riportare subito sul +2 la Lazio ci pensa ancora Lupi, con una diagonale chirurgico che infila Parodi e mette in cassaforte il definitivo 5-3.


Ufficio Stampa CDM

 





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