La Fortitudo non segna, la Sandro Abate sì: i pometini escono a mani vuote dal Pala Del Mauro
30/10/2026 Letto 120 volte
Categoria: Serie A
Autore: Ufficio Stampa
Società: FORTITUDO POMEZIA 1957
Non riesce a invertire la rotta la Fortitudo Pomezia che cade 1-0 al Pala Del Mauro di Avellino rimediando così la quarta sconfitta consecutiva.
PRIMO TEMPO - La Fortitudo parte con Molitierno, Matteus, Taborda, Cutrupi e Raubo. Primo squillo di marca pometina con Dudù che dopo un minuto e mezzo la manda sull’esterno della rete, mentre dall’altra parte del campo è Renzo Grasso a non centrare la porta da ottima posizione. I ritmi al Pala Del Mauro non sono altissimi. La posta in palio è di quelle pesanti ed entrambe le compagini cercano di non lasciare il fianco scoperto, situazione tattica che penalizza sicuramente lo spettacolo e le occasioni da rete. Almeno fino al 7’ quando Bellobuono salva la Sandro Abate su un’occasionissima di Murilo, con la palla che poi danza sulla linea e viene spazzata via da un giocatore campano. All’8’ è Abate ad avere una grande occasione davanti a Molitierno, ma il capitano dei lupi non inquadra la porta. 40 secondi e la squadra di casa è ancora pericolosa con un gran destro di Alex che si stampa sulla traversa. Al 13’ è invece Dudù a colpire un palo clamoroso a Bellobuono battuto e si va al thè caldo sul parziale di 0-0.
SECONDO TEMPO - Si riparte col destro di Grasso impattato in angolo da Matteus, poi è Di Luccio a non inquadrare il bersaglio da ottima posizione. La gara si sblocca al 5’ con una sfortunata autorete di Dudù che manda fuori causa Molitierno e vale il vantaggio per la Sandro Abate (1-0). Proprio Dudù all’8’20” ci prova senza fortuna su punizione, poi però è Molitierno a negare il raddoppio agli irpini sbarrando la strada a De Luca lanciato a rete. La Sandro Abate ci riprova al 12’ con Renzo Grasso, poi è ancora il capitano della Fortitudo a volare sul destro a botta sicura di Galletto. La Fortitudo si rivede dalle parti di Bellobuono al 13’con la conclusione di Taborda alta sulla traversa, ma è ancora Molitierno a dover fare gli straordinari sulla stoccata di Renzo Grasso. A 3’25” dal termine Alessandro Nuccorini inizia a giocarsi Cutrupi come quinto di movimento e Matteus 30 secondi più tardi va a un amen dal pareggio. Everton al 18’ sfiora il raddoppio dalla lunga distanza e nei secondi finali prima Michele Raubo poi Cutrupi mancano due grandissime occasioni per il pareggio.
Ufficio Stampa Fortitudo Pomezia
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