skin adv

La Pisana, Moscatelli e il carattere dell'Under 19: “Non ci arrendiamo mai al primo ostacolo”

 06/11/2026 Letto 86 volte

Categoria:    Giovanili
Autore:    Redazione
Società:    LA PISANA





Nello scorso weekend, l’Under 19 de La Pisana è finalmente tornata alla vittoria. I giovani biancorossi hanno così ritrovato tre punti che mancavano dalla gara d’esordio. Il netto 7-2 rifilato al Cures è un’iniezione di fiducia in vista del prosieguo del torneo e del prossimo impegno contro l’Active Network.

MARGINI DI CRESCITA - “Il bilancio di questo avvio non è del tutto positivo, ma la voglia di fare bene è tanta, e il successo di domenica ne è la dimostrazione - afferma Gabriele Moscatelli -. Tutto nasce dal lavoro che stiamo facendo in settimana. Non ci arrendiamo mai al primo ostacolo. Siamo ancora a inizio anno e sappiamo che ci sono margini di crescita: dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti di calo all'interno della partita”. Ora Moscatelli e compagni sono concentrati sul match esterno contro l’Active Network, compagine appaiata in classifica alle tigri insieme alla Futsal Academy: “Sarà una trasferta dura e impegnativa, come tutte in questo campionato. Affronteremo una formazione organizzata e ostica, specialmente in casa - avverte il classe 2009 -. Mi aspetto una sfida intensa, molto tattica e fisica. Noi dovremo scendere in campo con la massima determinazione, giocando come sappiamo e imponendo il nostro ritmo fin da subito”.

AL SERVIZIO DELLA SQUADRA - Il laterale e pivot, in estate, è stato confermato dalla società nel roster a disposizione di mister Fruscione: “A livello personale mi aspetto una stagione di grande crescita, sia dal punto di vista tecnico sia mentale. Voglio ritagliarmi il mio spazio e dare il massimo contributo alla squadra per raggiungere traguardi importanti - la speranza di Moscatelli -. Ho l’obiettivo di migliorare le mie prestazioni rispetto all’anno passato ed essere più incisivo sottoporta, ma, soprattutto, voglio farmi trovare sempre pronto quando l’allenatore mi chiama in causa”.


Paolo Trotta 





Pubblicità