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Ilenia Baraglia, lo zaino è pieno di sogni: “Spero di realizzarli con la Solarity”

 06/11/2026 Letto 75 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    SOLARITY




Una passione enorme in un corpo piccolo piccolo. Tra Ilenia Baraglia, scricciolo classe 2014, e il futsal c’è un feeling speciale, di quelli che nascono per gioco e crescono insieme ai sogni. Un sinistro pieno di fantasia, l’11 sulle spalle - “perché secondo me porta fortuna” - e tanta voglia di imparare: la giovane giallonera è una delle promesse più brillanti della Solarity, formazione lombarda che partecipa al campionato veneto sia con l’Under 13, imbattuta da oltre un anno, sia con l’Under 15, dove le ragazze si misurano con avversarie più grandi.

Come Holly e Benji - Tutto è cominciato quasi per gioco, tra i compagni di scuola e un pallone da rincorrere. A raccontarlo è mamma Cristiana, prima tifosa di Ilenia. “Durante l’intervallo giocava sempre con gli altri bambini, mentre a casa guardava sempre Tsubasa (remake di Holly e Benji, n.d.c.). Poi scendeva in cortile con la palla e pian piano si è appassionata”. Aveva 7 anni e mezzo quando le ha detto che avrebbe voluto giocare a calcio. “Eravamo in primavera e sapevo che la squadra di Annalisa avrebbe terminato la stagione a maggio, così le ho fatto fare una prova. Mi sono detta che, se a settembre fosse stata ancora convinta, l’avrei fatta continuare. Naturalmente a settembre era pronta a cominciare…”. E da allora non si è più fermata. “Che giocatrice è? Pur seguendola sempre, devo ancora capire bene le regole del futsal - ride -. Non ho l’occhio critico, ma mi dicono che sia in gamba. A me basta che sia felice e quando corre dietro a un pallone lo è di sicuro”.

Questione di passione - Non solo i compagni di scuola la includono nelle partite, ma si lamentano anche di quanto sia brava. Ilenia fa spallucce e va dritta verso la prossima azione. “Il calcio a 5 mi piace davvero tanto e, dopo cinque anni, posso dire che ogni stagione mi piace sempre di più. Non ho mai pensato di fare altro. Il calcio a 11 in TV mi annoia, preferisco andare a vedere le partite della prima squadra della Solarity tutte le volte che posso”. Da capitan Stuffo all’ultima arrivata Antonaci, Ilenia non ha una preferita. “Sono tutte bravissime, ognuna con le proprie caratteristiche e vorrei riuscire a imparare qualcosa da ciascuna di loro”.

La scuola Solarity - Per ora è Tyta, coadiuvata da Fabrizio Bongio nella guida delle categorie giovanili, a riempire un bagaglio sportivo che si fa sempre più grande. “Appena sono arrivata mi ha colpito subito vedere quanto il gruppo Solarity fosse unito, allenatori compresi. Fabrizio è attento e preparato, Tyta è bravissima e mette davvero tanto impegno con tutte noi. Mi ricordo che all'inizio non sapevo neanche stoppare la palla con la suola, adesso invece mi sento molto migliorata”. Mancina e fantasista, Ilenia incanta col pallone tra i piedi: una predestinata che ha dalla sua anche la forza di volontà di chi ha già capito che il talento è nulla senza applicazione. “Gioco come laterale sinistra. L'anno scorso sono stata impiegata anche in difesa, preferisco stare sulla fascia: da lì mi viene più naturale saltare l'avversaria per poi cercare una compagna oppure tirare. Tra segnare un gol e fare un assist, a dire il vero, preferisco sempre un passaggio ben fatto”.

Crescere insieme - Eppure la sua firma sul tabellino non manca quasi mai, come dimostra il gol realizzato nell'ultimo 3-3 dell'Under 15 sul campo del Padova. “Peccato, perché stavamo vincendo 3-1. Poi loro hanno iniziato a far girare la palla più velocemente e la partita è diventata anche più fisica. Ci siamo rimaste male, ma alla fine ci siamo abbracciate e consolate a vicenda”. Ogni passo è una lezione per chi affronta il campionato sotto età, mentre l'Under 13 della Solarity continua a non conoscere sconfitta da oltre un anno. “Mi sento una giocatrice importante, ma allo stesso modo in cui lo siamo tutte. Secondo me giochiamo davvero bene di squadra e sono molto soddisfatta di quello che stiamo facendo. Con l’Under 13 puntiamo sicuramente a confermarci. Con l’Under 15 l'importante non è tanto vincere quanto migliorare il più possibile, imparando da chi ha più esperienza”. È così che parla una vera giallonera. “Per me la Solarity è una squadra di amiche, di persone con cui mi trovo bene e con cui ho condiviso tanti momenti bellissimi, in attesa di viverne molti altri ancora. Anche la società è speciale: Monica Vauthier è molto brava e Annalisa Bigiotti è fantastica, oltre che un po' “pazza”. Basti pensare che nell'ultima trasferta si è messa a fare lo scivolo insieme a noi!”.

E se la Solarity è diventata una seconda famiglia, quella di casa non le fa mai mancare il proprio sostegno. “Vedere i familiari sugli spalti è bellissimo, perché sono persone che mi vogliono bene e la loro presenza mi rende molto felice”. E chissà che un giorno non possano applaudirla anche con la maglia della prima squadra. “A breve non credo, ma spero che un giorno questo sogno possa diventare realtà”.

Foto: Annalisa Bigiotti
Redazione C5 Live





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