Terza giornata da incubo per il Team Scaletta: il roster di Piscardi cade 9-1 contro il Mondragone
Una serata da dimenticare in fretta per il Team Scaletta, travolto 9-1 sul campo della Lady Mondragone, formazione accreditata tra le principali candidate alla vittoria finale del campionato. Una sconfitta pesante, nel punteggio e nella prestazione, per le ragazze di coach Gaetano Piscardi, che pagano l'ennesimo approccio sbagliato alla gara, in una trasferta già complicata sulla carta e affrontata a ranghi ridotti a causa delle numerose assenze.
PRIMO TEMPO - L'avvio è subito in salita per le messinesi. Bastano appena 15 secondi a Rapuano per suonare il primo campanello d'allarme, mentre alla seconda occasione le padrone di casa trovano il vantaggio con una conclusione deviata di Ambrosino che sorprende Martino sul primo palo. La Lady continua a spingere, Rapuano scheggia il legno dalla distanza e, al 10', un errore in uscita dello Scaletta spalanca la strada al raddoppio di Cretella. Passa appena un minuto e la stessa giocatrice sfrutta uno schema su calcio piazzato per firmare il 3-0. Il Team Scaletta prova a reagire con Kobal, la cui conclusione viene deviata in angolo dall'estremo difensore di casa, ma è ancora il Mondragone a colpire. A cinque minuti dall'intervallo Ponticiello finalizza una bella triangolazione per il poker, seguita pochi secondi dopo dalla rete di Aresu. Le ospiti tentano anche la carta del portiere di movimento, ma si espongono alle ripartenze avversarie: dopo tre pali consecutivi, Rapuano sfrutta l'assist di Ponticiello per il 6-0 e, appena trenta secondi più tardi, firma anche la settima rete. Si chiude così uno dei peggiori primi tempi della storia dello Scaletta nei campionati nazionali sul piano del risultato e dello scarto.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa le messinesi tornano in campo con l'obiettivo di salvare quantomeno l'orgoglio ed evitare un passivo ancora più pesante. Coach Piscardi si affida a Primavera come portiere di movimento, con la stessa giocatrice che sfiora la rete trovando la risposta dell'estremo difensore avversario. La Lady Mondragone abbassa i ritmi e lo Scaletta prova a prendere maggiormente in mano il gioco, pur continuando a concedere occasioni. Al 10' Rapuano centra un clamoroso doppio palo, mentre sul ribaltamento di fronte Kobal si lascia ipnotizzare da Arciello. A scuotere le ospiti è Firrincieli, che dialoga con Kobal e trova di punta la rete della bandiera. Un gol che restituisce un pizzico di fiducia alle messinesi, ma la reazione delle padrone di casa è immediata: Aresu lascia partire una conclusione dalla distanza che piega le mani a Martino e vale l'8-1. A chiudere definitivamente i conti è Arciello, che sorprende la difesa ospite con un rinvio vincente verso la porta sguarnita, fissando il risultato sul definitivo 9-1. Adesso per il Team Scaletta è tempo di resettare e ripartire. All'orizzonte c'è già un appuntamento importante: lo scontro diretto casalingo contro la Meta Catania, una sfida nella quale serviranno una reazione d'orgoglio, e soprattutto un approccio ben diverso per tornare a muovere la classifica.
Ufficio Stampa Team Scaletta
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