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CMB e Asteco si stringono la mano, Pascale: “Una meravigliosa sinergia. La Champions? Possiamo competere"

 21/10/2026 Letto 199 volte

Categoria:    Femminile
Autore:    Redazione
Società:    ASTECO CMB FUTSAL TEAM





Tutti in questa vita, cerchiamo ardentemente un posto da poter chiamare casa. Che sia un luogo fisico, una persona, una situazione, tutti puntiamo a vivere un senso di appartenenza capace di farci sentire al sicuro. Così è stato anche per il CMB. Per anni ha cercato una casa che fosse davvero sua, e dopo tanto adoperarsi l’ha finalmente trovata a pochi chilometri dal proprio campo. Asteco, azienda di Policoro attiva nelle energie rinnovabili, è per la prima volta main sponsor, lucano, del club campione d’Italia. Più del primo stop dopo 31 vittorie, è questo il segno di una stagione che riparte su basi solide. Lo racconta Angelo Pascale, Direttore Sportivo dell'Asteco CMB Futsal Team.
“È un premio che il CMB meritava e che meritava, prima di tutti, il presidente Auletta. Da quando esiste la società ha sempre cercato un partner locale per dare completezza a un progetto lucano”. Un progetto nato in Basilicata con un partner della sua stessa terra, spiega, dà un lustro in più alla regione, senza togliere nulla agli sponsor precedenti. E, secondo Pascale, “è giusto raccogliere qualche frutto di quanto seminato in questi anni, dalla maschile a oggi”. Il messaggio va oltre il campo: “Anche in Basilicata possono nascere sinergie capaci di competere a livello nazionale, non solo nello sport ma anche sul piano aziendale”.

La sconfitta con il Falconara, dopo un anno di soli risultati pieni, in fondo, è solo un passaggio. “La partita è stata giocata bene, la palla semplicemente non è entrata in nessun modo. Ci sta, questo sport ci ha abituato a gare così”. Il Falconara resta un’ottima antagonista, ma la squadra guarda avanti. Cinque giornate non bastano per dire se la Serie A sia più equilibrata della scorsa stagione, e comunque non è questo il pensiero del Direttore Sportivo- “Anche se abbiamo perso una partita e, ad oggi, siamo quarti, siamo ancora noi la squadra da battere. Non possiamo guardare il cammino altrui, dobbiamo pensare al nostro”.

Sul mercato, nessuna strategia studiata a tavolino. Visti i risultati raggiunti, il ragionamento da fare era semplice. “Riconfermare il blocco che aveva fatto tutto come doveva. Questo era scontato, poi - racconta il diesse - si è presentata l’occasione Diana Santos, non prevista. Un tassello così alza il livello del gruppo”. L’obiettivo, neanche a dirlo, resta quello dello scorso anno: provare a vincere tutto, con la novità della Champions. “È la prima volta che la giochiamo, quindi partiamo da inesperte anche noi. Ma abbiamo una squadra che può competere”. 

A questo però si penserà a tempo debito. Intanto arriva il TikiTaka Adriatica, partito con un filotto di vittorie e tante ambizioni. Le abruzzesi hanno confermato un buon gruppo e inserito la capitana azzurra Ludovica Coppari, “tra le migliori italiane in circolazione - sottolinea Pascale - e i risultati stanno dando loro ragione”. Parlare di "partita scudetto", però, sarebbe prematuro. “Siamo alla quinta d’andata. Le somme si tireranno a fine girone, dopo l’ultimo giro di boa. Nel ritorno si incastreranno le altre competizioni e servirà gestire bene le forze, ma la rosa - assicura - è costruita per reggere i carichi di lavoro”. La strada è lunga e la Champions è ancora una pagina bianca. Intanto, dalla Basilicata, il futsal femminile ha un motivo in più per farsi guardare.

Foto: Marinella Pandolfi
Federica Lattanzio

 





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